Polianthes tuberosa
Internet Archive

Polianthes tuberosa

Cattrani, Baldassare

CC0 — Public Domain
Internet Archive

Tavola tratta da: Piante del R. Orto di Padova Polianthes tuberosa L. Fl. Pl. Agavaceae tuberosa La pianta è provvista di un rizoma tuberoso da cui si diparte una rosetta di foglie basali strette e lunghe fino a 45 cm, e uno stelo alto fino a un metro e più con una spiga lassa di fiori bianco cera, campanulati, lunghi 4-5 cm; i boccioli sono soffusi di rosa. Dai fiori raccolti al mattino si ricava un pregiatissimo olio essenziale, usato in profumeria e nell’industria del cioccolato. Alle isole Hawaii i fiori della Tuberosa sono in uso per la composizione delle collane di benvenuto ai turisti. Il primo a parlare di "Tuberosa" è stato Charles de l’Ecluse (1525-1609), noto e autorevole botanico olandese, fondatore dell’Orto botanico di Leida, che ne aveva ricevuto un esemplare striminzito nel 1594. Ma da tempo la pianta era stata portata in Europa dagli spagnoli e coltivata nei loro giardini. In Inghilterra era coltivata nel 1628, in Italia approdò nel 1640 all’Orto botanico di Messina e nel 1642 all’Orto botanico di Padova. La sua diffusione nel Veneto è documentata nel secondo volume dell’Herbario di piante naturali (1702) del farmacista veronese Bartolomeo Martini (1676- 1720), conservato nella Biblioteca dell’Orto patavino; la conferma, nel 1713, il catalogo delle piante del giardino Morosini, in Padova, redatto dal giardiniere Antonio Tita (1657-1729). La pianta non manca nei cataloghi (1801, 1812, 1820) del prefetto dell’Orto patavino Giuseppe Antonio Bonato.

🔒
Order museum-quality prints

Sign in to order prints, canvas, and more of this work. Browsing and full-resolution downloads stay free.