Cattrani, Baldassare
Tavola tratta da: Piante del R. Orto di Padova Hibiscus heterophyllus Vent. Malvaceae ibisco L’Ibisco di questa figura è un arbusto sempreverde o un piccolo albero e viene dall’Australia, precisamente dal New South Wales (Queensland) dove vive nelle foreste umide di Eucalipti, nei canali della giungla e ai bordi delle foreste pluviali. I rami più vecchi sono spinosetti, quelli giovani pubescenti per peli stellati. Le foglie sono variamente conformate, nel disegno sono rappresentati due tipi di foglie, intere lunghe e sottili in basso, assai più grandi, profondamente lobate e seghettate in alto. Il fiore ha cinque grandi petali bianchi con una macchia rossa verso la base. Dal centro della corolla si innalza una singolare "colonna" (ripresa nel particolare), costituita dai filamenti dei numerosi stami che portano a varie altezze le antere: dalla sommità sporge l’ultimo tratto del lungo stilo (in realtà sono cinque stili fusi insieme) che si allarga in uno stimma lobato. Il particolare del disegno mostra inoltre il doppio calice, epicalice e calice, biancastro quest’ultimo per la fitta peluria che lo ricopre. Oltre che il valore ornamentale di questa pianta nel paese d’origine sono apprezzati fiori e boccioli che si mangiano crudi o cotti; anche la radice è commestibile. Secondo il catalogo del 1820, periodo in cui verosimilmente operava l’autore di questa tavola, nell’Orto botanico di Padova si coltivavano, compresa questa, venticinque tra specie e varietà di Ibisco.
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